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Progetto INTERREG III A Transfrontaliero Adriatico

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Bollettino num. 1 di Marzo   2009

WICOS (Implementation of the water quality monitoring in the Western Istrian COastal Sea) è un progetto da "Adriatic New Neighbourhood Programme"; INTERREG/CARDS-PHARE, con i seguenti obbiettivi di base:
- Apporto scientifico all'implementazione della strategia/sistema per la protezione ambientale e sviluppo sostenibile nella delicata zona costale Adriatica (CAOS)
- La stima di cambiamenti a lungo termine nell'ecosistema Adriatico
- La valutazione dell'importanza relativa tra cambiamenti climatici e variabilità di condizioni oceanografiche al confronto con l'impatto di eutrofizzazione antropogenica.
Tenendo in conto che la zona di campionamento/monitoraggio è l'Adriatico settentrionale, si può in pratica ritenere WICOS la continuazione del progetto REQUISITE, analizzando gli stessi parametri, e quindi potendo valutare la situazione dell'ecosistema nell'Adriatico settentrionale. Come nel progetto REQUISITE i nostri partner sono Struttura Oceanographica Daphne; ARPA-ER, Cesenatico, Italia. Il progetto WICOS ha cominciato nell'agosto del 2008 e durerà per un anno.

BOLLETTINO PER MARZO 2009
Il bollettino è stato principalmente redatto in conformità a misure e osservazioni del personale scientifico e tecnico del Centro per la Ricerca del Mare (CRM) dell'Istituto Ruder Boškovic.
La descrizione dello stato nell'ecosistema marino si riferisce al profilo di sette stazioni distanti 1 Nm dalla costa occidentale dell'Istria (COI), come previsto dal programma WICOS. Qualora sia stato eseguito il campionamento lungo il profilo Rovigno-delta del fiume Po (RV-Po) in date prossime alle misure lungo il profilo COI, tutti i dati ottenuti sono stati comparati e descritti nei bollettini.
Il monitoraggio del profilo RV-Po si realizza nell'ambito del Programma Nazionale Croato di Monitoraggio (Projekt "Jadran"), per il quale sono disponibili serie storiche di dati dal 1965 ed è rappresentativo per le acque al largo dell'Adriatico settentrionale. Il profilo comprende 14 stazioni fino al limite delle acque territoriali italiane, di cui su sette si eseguono misure complete di tutti i parametri oceanografici.
Le campagne di misura sono state eseguite con la nave oceanografica "Vila Velebita" del CRM.

Situazione in mare
Il campionamento lungo la costa occidentale dell'Istria (profilo COI) è stato eseguito il 13 marzo 2009, mentre quello nelle stazioni tra Rovigno ed il delta del Po (RV-Po) il 17 dello stesso mese.
La colonna d'acqua del profilo COI era ancora alquanto omogenea con una temperatura di 9,9 ºC nelle stazioni settentrionali che aumentava leggermente verso quelle meridionali fino a 10,6 ºC, valori, comunque, compresi nell'intervallo delle medie pluriennali.
La salinità era omogenea su tutto il profilo COI, con valori (37,5-37,8) prossimi alla media, mentre in superficie delle stazioni più vicine al delta del Po era inferiore (~34), ma pur sempre usuali per marzo. La portata del Po era superiore alla media, ma in misura minore rispetto a febbraio.
Il livello dell'ossigeno continuava essere circa al 100% di saturazione, la concentrazione di clorofilla a era minima (0,3-1,0 µg/L) in tutta la colonna d'acqua del profilo COI, come di consueto nella stagione invernale. Valori di clorofilla a notevolmente più elevati sono stati misurati in superficie delle stazioni prossime al delta del Po (2-5 µg/L).
Le concentrazioni dei nutrienti erano molto basse e omogeneamente distribuite lungo il profilo COI e comunque prossime alle medie pluriennali.
Il colore del mare era generalmente blu verde e la trasparenza, valutata da misure con il disco Secchi (12-18 m), era simile di quella di febbraio ma superiore alla media.

Come anche nei mesi precedenti, non è stata rilevata la presenza di aggregazioni mucillaginose, ma la neve marina era presente in maggiori quantità rispetto ai mesi precedenti. I fiocchi erano rari o mediamente abbondanti di dimensioni <1 cm nelle zone centro-occidentali del bacino ed sono stati notati rari filamenti lunghi fino a circa 10 cm.
Nella stazione al largo del delta del Po è stato avvistato un esemplare della medusa Aequorea  aequorea.


Modelli previsionali

Immagini da satellite